giovedì 6 dicembre 2018

SPECIALE PROMOZIONE per il periodo di NATALE!

Un'ottima occasione per iniziare a studiare la lingua italiana o per approfondirne la conoscenza durante questo prossimo periodo festivo: per il mese di dicembre SCONTO del 15%su tutti i sussidi che compongono il corso UN TUFFO nell'AZZURRO:
 
  • Libro di testo 1 e 2
  • Quaderno degli esercizi 1 e 2
  • Cd 1 e 2 
  • Chiavi degli esercizi dei Libri di testo e dei Quaderni                                                                                   
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In particolare, le CHIAVI degli ESERCIZI di ogni volume del corso permettono un lavoro individuale di autovalutazione e correzione e contengono anche una breve guida per l’insegnante, la lista delle tracce del CD con le attività di produzione orale, la guida alle fotografie, una tabella di autoverifica finale per lo studente.

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 E per i bambini, l'offerta è valida anche sul libro in versione bilingue italiano - inglese IL MIO AMICO ROBIN,

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con tavole di glossario per imparare il lessico di base (numeri, colori, animali, parti del corpo), giochi, ascolti e attività disponibili gratuitamente on line.
Per informazioni ed acquisti:
https://www.panozzoeditore.com

mercoledì 28 novembre 2018

Tutti a tavola! 6


l’ENO-GASTRONOMIA per imparare, con gusto, la lingua e la cultura italiana!

Sua maestà la pasta!

La pastasciutta (questo è in realtà il nome corretto per distinguerla dalla minestra in brodo)
può avere moltissimi formati, tantissimi nomi e varietà regionali.
Di solito ogni italiano ha i suoi tipi di pasta preferiti e ogni regione predilige alcune ricette particolari.

Se le tagliatelle sono tipiche della cucina romagnola, a pochi chilometri di distanza sono famose le lasagne di Bologna; se gli spaghetti al pomodoro hanno reso celebre la cucina napoletana, altrettanto apprezzate sono le orecchiette con le rape della Puglia.

In generale possiamo dire che la pasta si divide in tre gruppi:
1. pasta semplice di grano duro, per esempio: spaghetti, maccheroni, penne, fusilli, rigatoni
2. pasta all’uovo, come le tagliatelle, i tagliolini, le lasagne
3. pasta ripiena, preparata con la sfoglia di pasta all’uovo e un ripieno di carne, formaggio, verdure: ad esempio, tortellini, cappelletti, ravioli, cannelloni.






Possiamo inoltre fare una distinzione sul modo di cottura della pasta:

1. cottura semplice, cioè la pasta bollita e poi condita
2. cottura al forno, cioè la pasta bollita, condita e poi gratinata nel forno perottenere una crosta croccante in superficie e una maggiore compattezza delpiatto.
In questo modo si preparano le lasagne e i cannelloni, ma si può scegliere di gratinare anche tagliatelle, maccheroni, eccetera.




Ora tocca a te !
Si mangia la pasta nel tuo paese?
Quali tipi di pasta sono più comuni?
Preferisci mangiare la pasta a pranzo o a cena?

I dietologi dicono che la ‘cucina mediterranea’ a base di pasta, frutta e verdura è molto sana. Sei d’accordo?

Gli italiani mangiano la pasta praticamente con tutto! Sugo, panna, uova, verdure, carne o pesce.



Ecco una ricetta facilissima:

Spaghetti / maccheroni / fusilli al tonno
Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di spaghetti
1 scatoletta di tonno sott’olio
alcune alici sott’olio
1 barattolo di pomodori pelati o 4 pomodori freschi
alcuni cucchiai di olio d’oliva
2 spicchi di aglio
prezzemolo q.b
sale q.b.

Preparazione:
Fate imbiondire l’aglio tritato nell’olio, aggiungete i pomodori spezzettati e fate cuocere alcuni minuti.
Unite al sugo il tonno e le alici tritate e lasciate cuocere ancora a fuoco basso.
Bollite intanto gli spaghetti e conditeli con il sugo preparato e una manciata di prezzemolo tritato fresco.

Qual è la tua ricetta preferita per la pasta?

Scrivi gli ingredienti principali di un condimento per la pasta che conosci.
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sabato 24 novembre 2018

GIOCHIAMO con i COLORI!





  Scegli il significato corretto dei seguenti modi di dire:

   1. Essere al verde        a) avere molti soldi         b) essere poveri
   2. Vedere rosso        a) essere arrabbiati         b) avere problemi alla vista      
   3. Dare carta bianca     a) dare pieni poteri      b) consegnare un documento  
   4. Avere il sangue blu         a) avere un malattia       b) essere nobili    
   5. Vedere nero            a) essere pessimisti         b) perdere i sensi 

Spiega i seguenti modi di dire:
   1.  Avere una fifa blu                         a) far crescere bene le piante 
   2. Mettere nero su bianco                 b) vedere la vita in positivo   
   3. Avere il pollice verde                     c) essere terrorizzati
   4. Vedere la vita in rosa                     d) scrivere ogni cosa per evitare problemi 

            Esercizio inviatoci da Alessandra Martinetto da Torino


 


lunedì 19 novembre 2018

Bravo chi legge! - proposta di lettura 5

Oggi parliamo di un altro grandissimo della letteratura italiana: Luigi Pirandello, nato in Sicilia ad Agrigento nel 1867 e morto a Roma nel 1936.

Pirandello è famoso soprattutto per le sue opere teatrali, ma ha scritto anche romanzi, poesie e racconti.
Nel 1934 gli fu conferito il Premio Nobel per la letteratura.

Come primo approccio di lettura possiamo proporre una novella della raccolta Novelle per un anno: nel progetto originario dell’autore dovevano essere in effetti 356 racconti, Pirandello cioè voleva darci la possibilità di leggere una novella al giorno con lo scopo di comprendere giorno per giorno l'assurdità dell'esistenza, tema caro allo scrittore siciliano.

Ma Pirandello non riuscì a portare a termine il lavoro a causa della sua morte, nel 1936: le novelle pubblicate in vita tra il 1922 e quell'anno erano 241 mentre altre 15 furono pubblicate postume, per un totale quindi di 256.

Fra le più famose ci sono La giara, Ciàula scopre la luna e La patente (1911) di cui parliamo oggi (di questa novella esiste anche una versione teatrale, scritta qualche anno dopo e destinata ad una rappresentazione in dialetto siciliano).


La patente affronta il tema tipicamente pirandelliano del contrasto fra ciò che siamo e ciò che gli altri pensano di noi: il tema viene affrontato in questo caso attraverso una vicenda legata all'ignoranza e alla superstizione di una società arretrata, in cui perfino i giudici credono alla sfortuna e al malocchio (la iettatura).
In questa società, che obbliga le persone ad indossare una "maschera" di falsità, l'uomo non può ribellarsi, ma deve solo accettare il proprio destino.

Il protagonista della novella è Rosario Chiàrchiaro, un uomo considerato da tutti uno iettatore, cioè una persona che porta sfortuna: la gente è così superstiziosa e teme così tanto la malasorte che al passaggio dell’uomo tutti fanno gesti scaramantici: toccano ferro, fanno il gesto delle corna.



Il giudice D'Andrea crede all’inizio che Chiàrchiaro abbia querelato due giovani che in sua presenza hanno fatto"gli scongiuri di rito", ma non è così.
Nell'ufficio del giudice, Chiàrchiaro arriva tutto vestito di nero come un corvo e subito dichiara che non ha nessuna intenzione di far condannare i due giovani: il suo obiettivo è invece al contrario quello di ottenere una “patente” di iettatore con cui pretendere di essere pagato per evitare i suoi malefici. Infatti Chiàrchiaro è stanco della "schifosa umanità" e vuole vendicarsi sfruttando la superstizione popolare chiedendo a tutti una tassa che nessuno al suo passaggio rifiuterà di pagare pur di allontanare la sfortuna.

Nel 1954 la novella La patente ispirò l'omonimo episodio interpretato dal famoso attorena poletano Totò nel film Questa è la vita, regia di Luigi Zampa (anche gli altri episodi del film sono tratti da novelle di Pirandello, come La giara e Il ventaglino).



Ecco l’episodio La patente:


Ascolta con attenzione i primi 5 minuti del film e rispondi alle domande:
1. Di che colore Chiàrchiaro vuole indossare la cravatta e la giacca?
2. Quanti figli ha l’uomo?
3. Che malattia ha la moglie di Chiàrchiaro?
4. Che professione fa il fidanzato della figlia maggiore di Chiàrchiaro?
5. Che cosa toccano gli italiani per scongiuro contro la sfortuna?
6. Che cosa chiede Chiàrchiaro al giudice?
7. Perché vuole la “patente da iettatore”?
8. Che cosa significa la parola “calunnia”? Il sinonimo è:
a) sfortuna b) diffamazione c) destino