mercoledì 1 luglio 2015

Un tuffo... ad Agrigento e Piazza Armerina

Viviane, una professoressa di lingua italiana di Grasse, in Francia, ci ha mandato le foto della sua bellissima vacanza in Sicilia
Ecco in particolare, le immagini di Agrigento, con la sua meravigliosa Valle dei Templi, uno dei siti archeologici più rappresentativi della civiltà greca classica, inserito nel 1998 dall'UNESCO nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 


Su un crinale roccioso che delimita a sud l'altopiano su cui sorgeva l'abitato classico, emergono i resti dei templi dorici: quello di Hera (Giunone) Lacinia, di Eracle (Ercole), Zeus (Giove) Olimpico, Castore e Polluce (Dioscuri) e Hephaistos (Vulcano). 
Vicino al fiume, il tempio dedicato al dio della medicina, Asclepio. L'antica Akragas, nel V secolo a.C., era un fiorente centro culturale: patria del filosofo pre-socratico Empedocle, frequentata da Pindaro e Simonide. In epoca romana, la città viene visitata da Cicerone e descritta da Virgilio nell'Eneide. 




Dal medioevo fino ai nostri giorni, le vestigia, i molteplici panorami, la vegetazione, i colori e gli echi delle civiltà perdute hanno richiamato e ispirato filosofi, scrittori, poeti e pittori: Ludovico Ariosto, Goethe, Maupassant, Alexandre Dumas, Anatole France, Salvatore Quasimodo, Luigi Pirandello. 

Ci spostiamo ora a Piazza Armerina, città romana del IV secolo dopo Cristo e sede di numerosi scavi archeologici: uno dei ritrovamenti più importanti fino ad oggi effettuati è quello dei famosi mosaici della Villa Romana del Casale. Con una superficie di oltre 3.500 metri quadrati, la Villa era la residenza di caccia di Massimiliano Erculeo, che divideva con Diocleziano la gestione dell'impero romano. 



La villa rappresenta una straordinaria testimonianza della vita in epoca romana grazie ai suoi pavimenti mosaicati, famosi in tutto il mondo e dal 1997 inseriti dall'UNESCO nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 
L'importanza della Villa del Casale è dovuta infatti all'impeccabile stato di conservazione dei mosaici, ritenuti i più estesi e affascinanti mai realizzati in epoca romana. Ai famosi mosaici della villa lavorarono maestranze africane (e forse anche romane, come testimoniano alcuni motivi di derivazione sicuramente urbana). 
In queste opere si possono ammirare scene tratte da lavori di Omero, scene mitologiche e anche immagini di vita quotidiana, sempre realizzate in maniera molto vivida. 







 La Villa presenta quattro raggruppamenti principali: ingresso principale e quartiere termale; peristilio con soggiorno e foresteria; ambienti privati e basilica; triclinio e cortile ellittico. 

Informazioni utili: 
la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (provincia di Enna) è aperta al pubblico ogni giorno dalle 09.00 a un'ora prima del tramonto. 
Tel. +39 0935.680036 
Il costo del biglietto è di euro 10,00 (ridotto a 5 euro per lavori di ristrutturazione).
Per i residenti in provincia di Enna l'ingresso è di 1 euro. 
Ingresso gratuito per i cittadini della Comunità Europea di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65 anni.

mercoledì 24 giugno 2015

Un tuffo a... Vienna, Berlino, Zurigo


 QUESTIONARIO  - FRAGENBOGEN

Prima di iniziare lo studio della lingua e della cultura italiana vi presentiamo questo breve questionario: gli insegnanti possono proporlo nelle loro classi per conoscere meglio i propri studenti e i loro interessi.
Per i principianti assoluti in Germania, Austria e Svizzera, ecco la  traduzione in tedesco.

Hast du schon Italienisch Unterricht gehabt?                  □   ja          □ nein
Wenn ja, wo und wie lange? _______________________

Warum lernst du Italienisch?
        Weil ich das für mein Studium brauche
        Weil ich die italienische Kultur mag
        Weil ich das für meine Arbeit benötige
        Um mit meinen italienischen Freunden zu sprechen    
        Um nach Italien zu reisen
        ___________________________
 
Was sind deine Ziele?
        Italienisch sprechen zu können
        In Alltags-Situationen kommunizieren zu können
        Zeitungen, Magazine oder Bücher  lesen zu können
        Die wirtschaftliche Sprache zu lernen
        Die Fernsehprogramme zu verstehen
        Lieder und Radio zu verstehen
        Briefe schreiben zu können
        _________________________

Was interessiert dich von der italienischen Kultur?        
        Geschichte und Kunst
        Gastronomie
        Literatur
        Musik
        Mode
        Kino

Nach deiner Meinung ist es wichtiger..... 
        sprechen und dich ausdrücken zu können
        Texte und Briefe schreiben zu können
        Verstehen zu können, was du hörst 
        Zeitungen und Bücher lesen zu können

Welche von diesen Übungen möchtest du im Unterricht machen?
        Die Dialoge laut lesen und hören
        Die grammatikalischen Erklärungen hören
        Musik hören und singen
        Filme oder Shows im Fernsehen gucken
        Grammatikalische Übungen machen
        Artikel aus der Zeitung lesen
        Literatur lesen    
        Konversation
        Texte und Briefe schreiben
        Diktat
        Aufsätze aus der Literatur übersetzen 
        Rollenspiele und andere Spiele machen
        Vokabeln auswendig lernen
        _______________________________

Für wieviele Stunden wirst du dein Italienischkurs besuchen?
        1 - 3
        4 - 6
        mehr als 7 St.

Was ist dein Beruf?
        Ich studiere _________________
        Ich arbeite
        Ich bin Rentner(in)
        Ich bin Hausfrau(mann)
        Ich bin arbeitslos
         _____________________

Hast du Zeit für Hausaufgaben?
        ja
        nein
        manchmal





lunedì 15 giugno 2015

Un tuffo nel... Lago di Garda


Andrea Barzoi ci ha mandato delle splendide foto del Lago di Garda.
Iniziamo allora questo viaggio lungo le sponde del più grande dei laghi italiani con una superficie di circa 370 km².
Il Lago di Garda si trova all’incrocio fra tre regioni: la Lombardia con la provincia di Brescia, il Veneto con la provincia di Verona e il Trentino Alto – Adige con la provincia di Trento.


A nord il lago si presenta più stretto ed è circondato da alte catene montuose che gli conferiscono la forma e l’andamento di un fiordo proteggendolo e rendendo il suo clima particolarmente mite mentre a sud si allarga, circondato da colline che rendono più dolce il paesaggio.





Il lago è un'importante meta turistica ed è visitato ogni anno da milioni di persone.
In effetti, da norda sud il Lago di Garda è un susseguirsi di suggestive località e scorci incantevoli.

Il Garda Trentino, all’estremità settentrionale del Lago, in particolare Riva del Garda, è il paradiso della vela e del windsurf insieme alla vicina Malcesine.

Da qui inizia la Riviera degli Olivi, ricca di insenature e rive, borghi e castelli, che si estende a sud per oltre 50 chilometri fino a Peschiera.
Proseguendo lungo la costa meridionale, che offre diverse proposte di centri termali, si sfiorano lelocalità di Sirmione e Desenzano.

Costeggiando la riviera verso nord, il paesaggio mediterraneo si alterna a quello alpino dei paesi di Salò, Gardone Riviera fino a Limone sul Garda, dove trionfano gli agrumeti e i profumi intensi di questa terra.
 
In particolare, molte delle foto di Andrea riguardano il territorio di Malcesine, sulla riva orientale del lago di Garda nella provincia di Verona, raccolto attorno allo svettante Castello Scaligero ed allo storico Palazzo dei Capitani, che conserva intatte le sue antiche origini medievali.


Il clima sempre temperato e salubre, consente, specie nella bassa stagione, magnifiche passeggiate in collina o in alta montagna; si passa infatti da una vegetazione mediterranearicca di oleandri e oliveti ad un paesaggio prettamente alpino.

 

In circa 10 minuti, grazie alla nuova funivia, si raggiungono i 1.800 metri del Monte Baldo,"Orto botanico d’Italia", dove d’inverno è possibile praticare anche lo sci.

A pochi chilometri da Malcesine si trova anche la bella località di Brenzone dove è possibile trascorrere una vacanza a contatto con la natura.

lunedì 8 giugno 2015

bravo chi legge - proposte di lettura 3

BRAVO CHI LEGGE! – proposte di lettura 3

Quali sono i libri da consigliare a chi studia la nostra lingua e vuole conoscere la cultura italiana?

Arriviamo oggi alla letteratura italiana moderna e parliamo di uno scrittore che sta avendo un grande successo in questi ultimi anni: Alessandro Baricco, nato a Torino nel 1958, che è anche un critico, uno sceneggiatore con alcune esperienze anche di regia cinematografica e teatrale. Baricco ha recentemente pubblicato (per la Feltrinelli) un nuovo libro dal titolo Mr. Gwyn.

Un libro più semplice per iniziare a conoscere questo autore può essere Seta, un romanzo breve del 1996 (Rizzoli) da cui è stato tratto anche un film nel 2007.
Il romanzo è ambientato nella seconda metà del 1800 e narra le vicende di Hervé Joncour, un commerciante francese di bachi da seta che, a causa di un’epidemia che colpisce i bachi in Europa e Africa, è costretto a recarsi in Giappone per comprarne le uova. In questo paese, il protagonista vivrà degli incontri nuovi e surreali, impalpabili proprio come un tessuto di seta.



Scheda didattica (livello B2)

Ecco l’inizio del romanzo: inserisci questi verbi al posto giusto

viveva stava scrivendo consisteva aveva finito comprava
richiudeva avesse immaginato potevano era vendeva avrebbe visto andasse avevano stava combattendo dice schiudevano

Benché suo padre ………………………. per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervé Joncour …………………………….. per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito.
Per vivere Hervé Joncour …………………….e ……………………….. bachi da seta.
Era il 1861. Flaubert ………………………… Salambo, l’illuminazione elettrica …………..…... ancora un’ipotesi e Abramo Lincoln,dall’altra parte dell’oceano, ……………………. una guerra di cui non …………… mai ………… la fine.
Hervé Joncour………….. 32 anni.
Comprava e vendeva.
Bachi da seta.
Per la precisione, Hervé Joncour comprava e vendeva i bachi quando il loro essere bachi ……..…… nell’essere minuscole uova, di colore giallo o grigio, immobili o apparentemente morte. Solo su un palmo di una mano se ne …………………… tenere a migliaia.
“Quel che si ………………………. avere in mano una fortuna”.
Ai primi di maggio le uova si …………………… liberando una larva che dopo 30 giorni di forsennata alimentazione a base di foglie di gelso, si……………………….. nuovamente in un bozzolo, per poi evaderne in via definitiva duesettimane più tardi lasciando dietro di sé un patrimonio di mille metri di filo grezzo: ammesso che tutto ciò ……………………. nel rispetto delle regole.
Lavilledieu era il nome del paese in cui Hervè Joncour ……………………...
Hélène quello di sua moglie.
Non ……………….. figli.