giovedì 28 luglio 2016

Tutti a tavola! 3


TUTTI A TAVOLA:
l’ENO-GASTRONOMIA per imparare, con gusto, la lingua e la cultura italiana!

 
Un pizzico di grammatica con la frutta e i colori

1) Conosci il nome della frutta ?


Davanti ai nomi in italiano si usano due tipi di articoli, determinativi (IL, LO, LA, L’, I, GLI, LE) e indeterminativi (UN, UNA, UN’, UNO ).
Inserisci davanti al nome di ogni frutto i due articoli corretti:

l’/un’ALBICOCCA
……………………. ARANCIA
…………….. BANANA
…………………… CASTAGNA
……………. CILIEGIA
………………… COCOMERO
……………. FICO
………………… FRAGOLA
……………. LIMONE
………………… MANDARINO
…………….. MELA
………………… MELONE
…………….. PERA
………………… PESCA
…………….. POMPELMO
………………….. SUSINA
…………….. UVA
……………… FRUTTI DI BOSCO
…………….. NOCE
…………………. MANDORLA
……………. ANANAS
…………………. KIWI

2) Correggi le seguenti frasi :
· La pera è dolca e gustoso.
· Le albicocche sono maturi e saporito.
· La mela è molto sano, ricco di vitamine e preziosa sali minerale.
· Le pesche sono un frutto estiva.
· L’uva può essere bianchi o nere.
· Mi piace molto la frutta secche.
· Io preferisco la frutta freschi.
· I mandarini sono invernale, con molto semi.
· Il succo d’arancia è ottimi a colazione, ma pesanto la sera.
· I fichi sono morbido e dolce.
· Il limone è aspra e giallo.
· Le fragole sono rossa, alcune sono piccole, alcune sono grande.









3) I colori possono essere aggettivi del primo gruppo (cioè che hanno le 4 forme, maschile singolare in -O, femminile singolare in -A, maschile plurale in - I e femminile plurale in -E) o del secondo gruppo (cioè che hanno solo le 2 forme, maschile e femminile singolare in -E, maschile e femminile plurale in - I).

Alcuni colori però hanno una forma invariabile, come blu, rosa, viola, beige e fucsia.
Trova il giusto colore per ognuna di queste parole :

IL CIELO …………………………………. LA MELA ………………………………….
IL MANDARINO ……………………….. IL COCCO …………………………………
IL PRATO ………………………………… IL MARE …………………………………
IL COCOMERO …………………………. LA SUSINA ………………………………
IL CAFFE’ ………………………………. LA MARGHERITA ……………………..
LA PERA ………………………………… LA NOCE …………………………………
I MIRTILLI ……………………………… IL POMPELMO ………………………….
I PISELLI ……………………………….. IL LEGNO ……………………………….
LA CAROTA …………………………… L’INSALATA ……………………………..
LE CASTAGNE ……………………….. LE CILIEGIE …………………………….




Conosci l'autore di questi incredibili quadri?

martedì 19 luglio 2016

Bravo chi legge! - Proposta di lettura 4


Quali sono i libri da consigliare a chi studia la nostra lingua e vuole conoscere la cultura italiana?


Oggi parliamo di un romanzo del 2001 che ha avuto un grandissimo successo in Italia, soprattutto fra i giovani e viene letto spesso nelle scuole medie e superiori: Io non ho paura di Niccolò Ammaniti (nato a Roma nel 1966).

La storia è raccontata in prima persona dal protagonista, Michele Amitrano, un ragazzino di nove anni che vive in un paesino del sud con la sua umile famiglia composta dal padre, la madre e una sorellina più piccola. Michele è intelligente, generoso, responsabile ed ama molto la sua libertà.
Siamo in estate, in campagna, il clima è torrido.

Ogni giorno un gruppo di ragazzi si riunisce senza sapere come passare le lunghe giornate oziose. Fra loro c’è Michele che un giorno scopre per caso, nella parte sottostante una casa diroccata e disabitata, un buco profondo che nasconde un segreto: sembra un mostro, forse un animale feroce… ma no, è un bambino che vive nel buio della fossa!
All'inizio Michele non capisce bene, forse il bambino dorme, forse è morto, ma quando viene chiamato dagli amici, scappa e ritorna a casa. Durante la notte però Michele pensa con angoscia al ragazzo imprigionato nel buco e la mattina dopo ritorna sul luogo per verificare quello che aveva visto il giorno prima: così si rende conto di non essersi sbagliato, c’è veramente un bambino nel buio del buco in terra, è incatenato ed ha fame, sete, e soprattutto tanta paura.
Michele invece non ha paura, aiuta Filippo (così si chiama il bambino) fino a capire che si tratta del figlio di una ricca famiglia del nord rapito per chiedere un riscatto. E la verità che scopre Michele è ancora più difficile da accettare: suo padre è coinvolto in questo terribile crimine...

Scheda didattica (livello B1)

Questo è l’inizio del libro: scegli la parola giusta fra le 3 proposte

Quella ENORME / MALEDETTA/ MALEFICA estate del 1978 è rimasta famosa come una delle più calde del SECOLO / MILLENNIO / CENTINAIO.
Il calore entrava nelle pietre, sbriciolava la LAVAGNA / NUVOLA / TERRA, bruciava le piante e uccideva le bestie, infuocava le PALAFITTE / CASE / PAGODE.
Quando prendevi i pomodori nell’ORTO / OVILE / AIUOLA, erano senza succo e le zucchine piccole e dure. Il sole ti levava il FISCHIO / RESPIRO / GUSTO, la forza, la voglia di giocare, tutto. E la notte si schiattava uguale.
Ad Acqua Traverse gli INDUSTRIALI / INDIGENI / ADULTI non uscivano di casa prima delle sei di sera. Si tappavano dentro, con le persiane chiuse.
Solo noi ci avventuravamo nella MONTAGNA / SPIAGGIA / CAMPAGNA rovente e abbandonata.
Mia sorella Maria aveva cinque NONNI / ANNI / SECOLI e mi seguiva con l’ostinazione di un bastardino tirato fuori da un canile.
“Voglio fare quello che fai tu”, diceva SEMPRE / MAI / OVUNQUE.
Mamma le dava ragione.“Sei o non sei il fratello SUPERIORE / SUPREMO / MAGGIORE?”
E non c’erano PRETI / SANTI / VESCOVI, mi toccava portarmela dietro.

domenica 17 luglio 2016

un tuffo in... italia - sicilia

UN TUFFO IN… ITALIA - SICILIA
“Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Nel verde fogliame splendono arance d'oro
Un vento lieve spira dal cielo azzurro….”


Limoni e arance? Sì! Oggi andiamo in SICILIA!
Prima facciamo una sosta a Scilla, sulla costa della Calabria, dove ammiriamo il bel castello a picco sul mare.




Prendiamo il traghetto e attraversiamo lo stretto di Messina. Il ponte non c’è ancora e crediamo che non si farà mai… meglio così!



Questa è Acireale, sulla costa orientale della Sicilia.


L’opera dei pupi siciliani è uno spettacolo di marionette che ha come protagonisti i paladini, cioè i soldati di Carlo Magno. In Sicilia è una tradizione antica, nata verso la fine del 1800.





Queste figure mostruose sono gargolle (o gargoyle), si trovano sotto i balconi di antichi palazzi.




Siamo ora ad Acitrezza, un piccolo porto caratteristico dove un pescatore sta verniciando la sua barca..


Ecco un piatto di ricci di mare, si possono mangiare crudi con il limone, ma purché vengano da un mare pulito come questo!

Le rocce della costa sono nerissime, perché sono di origine vulcanica (siamo ai piedi dell’Etna). Questo tratto di costa di chiama la costa dei Ciclopi, perché si pensa che qui abitasse Polifemo, il ciclope che tentò di uccidere Ulisse.

Questa sera siamo a Catania: alla base della colonna c’è un elefante, il simbolo della città.




Eccoci sopra l’Etna, il vulcano più alto d’Europa… ed è attivo! L’Etna è molto alto, più di 3300 metri, e sulla cima c’è la neve: in inverno si può anche sciare.














Dal Teatro greco di Taormina si vede un panorama meraviglioso: il mare azzurro e in lontananza l’Etna innevato!



Il Teatro risale al VII secolo, in epoca greca vi erano rappresentate le tragedie e probabilmente in epoca romana gli spettacoli con i gladiatori: c’erano più di 15.000 posti a sedere!
Al giorno d’oggi si svolgono concerti, cerimonie di premiazione e sfilate di moda.






Ecco l’Isola Bella, proprio sotto il centro storico di Taormina: è talmente vicina alla costa che con la bassa marea si trasforma in una penisola. È chiamata anche la perla del Mediterraneo.

Taormina è uno dei centri turistici più importanti di tutta la Sicilia, famoso in tutto il mondo per il suo bellissimo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici: piazza della Cattedrale ha una bella fontana del 1600.






E voi quali località avete visitato in Italia? E quali città vorreste conoscere?
Scriveteci le vostre esperienze di viaggi in Italia!