mercoledì 15 luglio 2015

Impara l'arte 6 - Caravaggio


Oggi parliamo di uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, uno dei più amati nel mondo, per la grande passione che esprimeva nei suoi dipinti, che combinano un’analisi dello stato umano, sia fisico che emotivo, con un drammatico uso della luce : Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.

 Di animo particolarmente irrequieto, affrontò diverse vicissitudini durante la sua breve vita. L'episodio più triste avvenne nel 1606, quando aveva 35 anni e fu responsabile di un omicidio. Condannato a morte, riuscì a fuggire e a scampare alla pena capitale, ma l'episodio influenzò molto la sua vita e la sua arte.
Il suo stile pittorico si può notare, direttamente o indirettamente nei lavori di molti altri pittori come Rubens, Bernini o Rembrandt e in generale negli artisti appartenenti al gruppo definito come i “caravaggisti” che più di ogni altri ne furono influenzati.

Michelangelo Merisi, detto Caravaggio dal nome di un piccolo centro della Bergamasca da cui aveva origine la sua famiglia, nacque a Milano nel 1571.
A vent'anni si trasferì a Roma, in alcune botteghe di pittura che però gli affidavano solo l'esecuzione di quadri di genere, rappresentanti fiori o frutta, genere disprezzato dagli accademici del tempo perché ritenuti soggetti inferiori rispetto a dipinti in cui venivano rappresentate figure umane. Egli inventò allora un suo particolare repertorio dipingendo giovani presi dalla strada, messi in posa, accompagnati da cesti di frutta, calici e oggetti di vetro.

.....

.....

.....

Tra i primi dipinti dell'artista c'è infatti il famoso Bacchino malato, oggi alla galleria Borghese di Roma, dipinto nel 1591 circa, che è considerato un autoritratto eseguito nel periodo in cui fu ricoverato in ospedale per malaria; inoltre, del primo periodo della sua attività sono: il Ragazzo morso da un ramarro, il Giovane con cesto di frutta e Bacco, agli Uffizi di Firenze.
Rivelò presto la sua predilezione per soggetti popolareschi e musicali nei dipinti come I bari, La buona ventura, Il suonatore di liuto. Esemplare è il Canestro di frutta, oggi a Milano alla Pinacoteca Ambrosiana, in cui rappresenta gli oggetti così come sono in realtà: la foglia secca, la mela bacata, senza cercare di abbellire la natura , ma rappresentandola così com'è.
In seguito passò sotto la protezione del cardinal Francesco Maria Del Monte che lo introdusse in un ambiente culturale molto più stimolante. Eseguì infatti in questo periodo Testa di Medusa, San Giovanni Battista, Giuditta e Oloferne.

.....

.....

.....

.....

.....

La sua maturazione verso uno stile personale è evidente soprattutto nei dipinti seguenti, per esempio il Martirio di San Matteo in cui ha inizio la poetica caravaggesca del rapporto luce-ombra che poi si svilupperà nelle opere successive.

Nel dipinto rappresentante la Vocazione di San Matteo il racconto è immerso nella realtà del tempo, con personaggi con abiti moderni. La luce è l'elemento caratterizzante l'intera opera. È una luce soffusa che entra da una finestra fuori scena sulla sinistra illuminando il braccio del Cristo che emerge dall'ombra sulla destra.
In seguito Caravaggio ricevette la commissioni per altri due dipinti per la cappella di Santa Maria del Popolo: la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo: ancora una volta il pittore interpretò i due avvenimenti sacri come fatti semplicemente umani eliminando ogni richiamo a schemi religiosi prefissati.
Altre opere importanti sono dedicate alla Vergine, che nei quadri di Caravaggio assumeva le fattezze di ragazze del popolo: la Madonna dei pellegrini e la Madonna dei Palafrenieri e la Morte della Vergine per Santa Maria della Scala in Trastevere, che fu rifiutata dai committenti per ragioni di decoro (oggi infatti il dipinto si trova al museo del Louvre.)

....

....

.....

.....
Tra il 1606 e il 1607 Caravaggio visse nella città di Napoli, dove si conservano alcune sue importanti opere come la tela con Le sette opere di Misericordia e La flagellazione di Cristo, conservata al museo di Capodimonte.
Nel 1608 Il pittore si recò a Malta dove venne nominato cavaliere: il gesto rappresentò una riabilitazione per la vita sregolata dell'artista che dovette fuggire da Roma dopo aver ucciso un uomo durante una rissa. Qui eseguì quella che è la sua tela più vasta: la Decollazione del Battista. La scena è piuttosto spoglia, rappresenta un ambiente squallido, con colori spenti.
Dopo essere stato espulso dall'ordine dei cavalieri di Malta fuggì a Siracusa e nel 1609 fu di nuovo a Napoli dove viene ferito gravemente: qui eseguì opere di grande provocazione come Davide con la testa di Golia (nel ritratto di Golia morto si riconoscono le fattezze dello stesso pittore, come in un macabro autoritratto) e Salomè con la testa di Battista.
Nel 1610, sulla spiaggia di Port'Ercole, dove era in attesa di rientrare a Roma per ricevere la grazia, venne arrestato e incarcerato per 2 giorni, perché scambiato per qualcun'altro, perdendo così tutti i suoi averi. Due giorni dopo sulla stessa spiaggia, cercando di recuperare le sue cose, morì di " febbre maligna”.

.....

 Era il 18 luglio del 1610, Caravaggio non aveva ancora 39 anni: pochi giorni dopo sarebbe arrivata la grazia con il permesso di ritornare a Roma.


Leggendo il testo, prova ad assegnare un nome a queste opere di Caravaggio.

sabato 11 luglio 2015

Un tuffo a ... Gerusalemme, Tel Aviv, Beer Sheva

L'ITALIANO IN CLASSE: ecco alcune espressioni e frasi utili per il linguaggio in classe. 
Traduzione in ebraico per gli studenti principianti a cura di Fiorenza Cevidalli


Come chiedere spiegazioni
                                                     כיצד מבקשים פירושים
Non ho capito
לא הבנתי             
Può ripetere, per favore?
האם תוכל לחזור בבקשה?  
Può parlare più lentamente?
האם תוכל לדבר לאט יותר?                   
Che cosa significa "…………….."?
מה פירוש "..................."              
Come si dice "………….……" in italiano?      
איך אומרים באיטלקית "...................."
Come si pronuncia (scrive) questa parola?
כיצד מבטאים (כותבים) מילה זו?
-È giusto? - È sbagliato?
האם זה נכון? האם זה שגוי?

Come chiedere qualcosa
Scusi, posso fare una domanda?
סליחה, האם אני יכול לשאול שאלה ?
Posso aprire la finestra?
האם אני יכול לפתוח את החלון ?
Può aiutarmi?
האם תוכל לעזור לי ?

Come chiedere o esprimere un'opinione
                                               כיצד מבקשים או מבטאים דיעה
Mi piace …………
הייתי רוצה.......................    
Le piace (formale) ………..?
האם היית רוצה (פורמלי)................?
Ti piace (informale) ……......?
 האם תרצה.......................?
                                                                                                                                 
Come scusarsi o chiamare qualcuno
כיצד ממקשים סליחה או קוראים למישהו
Scusi (formale
סלח לי
Scusa (informale),
אנא סלח לי


mercoledì 1 luglio 2015

Un tuffo... ad Agrigento e Piazza Armerina

Viviane, una professoressa di lingua italiana di Grasse, in Francia, ci ha mandato le foto della sua bellissima vacanza in Sicilia
Ecco in particolare, le immagini di Agrigento, con la sua meravigliosa Valle dei Templi, uno dei siti archeologici più rappresentativi della civiltà greca classica, inserito nel 1998 dall'UNESCO nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 


Su un crinale roccioso che delimita a sud l'altopiano su cui sorgeva l'abitato classico, emergono i resti dei templi dorici: quello di Hera (Giunone) Lacinia, di Eracle (Ercole), Zeus (Giove) Olimpico, Castore e Polluce (Dioscuri) e Hephaistos (Vulcano). 
Vicino al fiume, il tempio dedicato al dio della medicina, Asclepio. L'antica Akragas, nel V secolo a.C., era un fiorente centro culturale: patria del filosofo pre-socratico Empedocle, frequentata da Pindaro e Simonide. In epoca romana, la città viene visitata da Cicerone e descritta da Virgilio nell'Eneide. 




Dal medioevo fino ai nostri giorni, le vestigia, i molteplici panorami, la vegetazione, i colori e gli echi delle civiltà perdute hanno richiamato e ispirato filosofi, scrittori, poeti e pittori: Ludovico Ariosto, Goethe, Maupassant, Alexandre Dumas, Anatole France, Salvatore Quasimodo, Luigi Pirandello. 

Ci spostiamo ora a Piazza Armerina, città romana del IV secolo dopo Cristo e sede di numerosi scavi archeologici: uno dei ritrovamenti più importanti fino ad oggi effettuati è quello dei famosi mosaici della Villa Romana del Casale. Con una superficie di oltre 3.500 metri quadrati, la Villa era la residenza di caccia di Massimiliano Erculeo, che divideva con Diocleziano la gestione dell'impero romano. 



La villa rappresenta una straordinaria testimonianza della vita in epoca romana grazie ai suoi pavimenti mosaicati, famosi in tutto il mondo e dal 1997 inseriti dall'UNESCO nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 
L'importanza della Villa del Casale è dovuta infatti all'impeccabile stato di conservazione dei mosaici, ritenuti i più estesi e affascinanti mai realizzati in epoca romana. Ai famosi mosaici della villa lavorarono maestranze africane (e forse anche romane, come testimoniano alcuni motivi di derivazione sicuramente urbana). 
In queste opere si possono ammirare scene tratte da lavori di Omero, scene mitologiche e anche immagini di vita quotidiana, sempre realizzate in maniera molto vivida. 







 La Villa presenta quattro raggruppamenti principali: ingresso principale e quartiere termale; peristilio con soggiorno e foresteria; ambienti privati e basilica; triclinio e cortile ellittico. 

Informazioni utili: 
la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (provincia di Enna) è aperta al pubblico ogni giorno dalle 09.00 a un'ora prima del tramonto. 
Tel. +39 0935.680036 
Il costo del biglietto è di euro 10,00 (ridotto a 5 euro per lavori di ristrutturazione).
Per i residenti in provincia di Enna l'ingresso è di 1 euro. 
Ingresso gratuito per i cittadini della Comunità Europea di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65 anni.

mercoledì 24 giugno 2015

Un tuffo a... Vienna, Berlino, Zurigo


 QUESTIONARIO  - FRAGENBOGEN

Prima di iniziare lo studio della lingua e della cultura italiana vi presentiamo questo breve questionario: gli insegnanti possono proporlo nelle loro classi per conoscere meglio i propri studenti e i loro interessi.
Per i principianti assoluti in Germania, Austria e Svizzera, ecco la  traduzione in tedesco.

Hast du schon Italienisch Unterricht gehabt?                  □   ja          □ nein
Wenn ja, wo und wie lange? _______________________

Warum lernst du Italienisch?
        Weil ich das für mein Studium brauche
        Weil ich die italienische Kultur mag
        Weil ich das für meine Arbeit benötige
        Um mit meinen italienischen Freunden zu sprechen    
        Um nach Italien zu reisen
        ___________________________
 
Was sind deine Ziele?
        Italienisch sprechen zu können
        In Alltags-Situationen kommunizieren zu können
        Zeitungen, Magazine oder Bücher  lesen zu können
        Die wirtschaftliche Sprache zu lernen
        Die Fernsehprogramme zu verstehen
        Lieder und Radio zu verstehen
        Briefe schreiben zu können
        _________________________

Was interessiert dich von der italienischen Kultur?        
        Geschichte und Kunst
        Gastronomie
        Literatur
        Musik
        Mode
        Kino

Nach deiner Meinung ist es wichtiger..... 
        sprechen und dich ausdrücken zu können
        Texte und Briefe schreiben zu können
        Verstehen zu können, was du hörst 
        Zeitungen und Bücher lesen zu können

Welche von diesen Übungen möchtest du im Unterricht machen?
        Die Dialoge laut lesen und hören
        Die grammatikalischen Erklärungen hören
        Musik hören und singen
        Filme oder Shows im Fernsehen gucken
        Grammatikalische Übungen machen
        Artikel aus der Zeitung lesen
        Literatur lesen    
        Konversation
        Texte und Briefe schreiben
        Diktat
        Aufsätze aus der Literatur übersetzen 
        Rollenspiele und andere Spiele machen
        Vokabeln auswendig lernen
        _______________________________

Für wieviele Stunden wirst du dein Italienischkurs besuchen?
        1 - 3
        4 - 6
        mehr als 7 St.

Was ist dein Beruf?
        Ich studiere _________________
        Ich arbeite
        Ich bin Rentner(in)
        Ich bin Hausfrau(mann)
        Ich bin arbeitslos
         _____________________

Hast du Zeit für Hausaufgaben?
        ja
        nein
        manchmal