martedì 23 agosto 2016

Bravo chi legge - proposte di lettura 3

BRAVO CHI LEGGE! – proposte di lettura 3

Quali sono i libri da consigliare a chi studia la nostra lingua e vuole conoscere la cultura italiana?

Arriviamo oggi alla letteratura italiana moderna e parliamo di uno scrittore che sta avendo un grande successo in questi ultimi anni: Alessandro Baricco, nato a Torino nel 1958, che è anche un critico, uno sceneggiatore con alcune esperienze anche di regia cinematografica e teatrale. Baricco ha recentemente pubblicato (per la Feltrinelli) un nuovo libro dal titolo Mr. Gwyn.

Un libro più semplice per iniziare a conoscere questo autore può essere Seta, un romanzo breve del 1996 (Rizzoli) da cui è stato tratto anche un film nel 2007.
Il romanzo è ambientato nella seconda metà del 1800 e narra le vicende di Hervé Joncour, un commerciante francese di bachi da seta che, a causa di un’epidemia che colpisce i bachi in Europa e Africa, è costretto a recarsi in Giappone per comprarne le uova. In questo paese, il protagonista vivrà degli incontri nuovi e surreali, impalpabili proprio come un tessuto di seta.



Scheda didattica (livello B2)

Ecco l’inizio del romanzo: inserisci questi verbi al posto giusto

viveva stava scrivendo consisteva aveva finito comprava
richiudeva avesse immaginato potevano era vendeva avrebbe visto andasse avevano stava combattendo dice schiudevano

Benché suo padre ………………………. per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervé Joncour …………………………….. per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito.
Per vivere Hervé Joncour …………………….e ……………………….. bachi da seta.
Era il 1861. Flaubert ………………………… Salambo, l’illuminazione elettrica …………..…... ancora un’ipotesi e Abramo Lincoln,dall’altra parte dell’oceano, ……………………. una guerra di cui non …………… mai ………… la fine.
Hervé Joncour………….. 32 anni.
Comprava e vendeva.
Bachi da seta.
Per la precisione, Hervé Joncour comprava e vendeva i bachi quando il loro essere bachi ……..…… nell’essere minuscole uova, di colore giallo o grigio, immobili o apparentemente morte. Solo su un palmo di una mano se ne …………………… tenere a migliaia.
“Quel che si ………………………. avere in mano una fortuna”.
Ai primi di maggio le uova si …………………… liberando una larva che dopo 30 giorni di forsennata alimentazione a base di foglie di gelso, si……………………….. nuovamente in un bozzolo, per poi evaderne in via definitiva duesettimane più tardi lasciando dietro di sé un patrimonio di mille metri di filo grezzo: ammesso che tutto ciò ……………………. nel rispetto delle regole.
Lavilledieu era il nome del paese in cui Hervè Joncour ……………………...
Hélène quello di sua moglie.
Non ……………….. figli.

sabato 13 agosto 2016

Un tuffo in... Basilicata!


Oggi vivremo un’avventura davvero unica!
Vi portiamo sulle Dolomiti Lucane, nel cuore della Basilicata, dove un cavo d’acciaio sospeso tra le vette di due paesi, Castelmezzano e Pietrapertosa permette di vivere una grande emozione: il Volo dell’Angelo.



Arriviamo a Castelmezzano, uno splendido borgo, dove si può girare tra le casette, incastonate tra le rocce, o fare suggestive escursioni storico-naturalistiche.
L’ebbrezza del volo si può provare su due linee differenti il cui dislivello è rispettivamente di 118 e 130 metri.
La prima, detta di San Martino parte da Pietrapertosa (quota di partenza 1020 metri) e arriva a Castelmezzano (quota di arrivo 859 metri) dopo aver percorso 1415 metri raggiungendo una velocità massima di 110 Km all’ora.










La seconda linea permette di lanciarsi da Castelmezzano e arrivare a Pietrapertosa toccando i 120 Km all’ora su una distanza di 1452 metri.







Il paesaggio delle Dolomiti Lucane è magnifico, con spettacolari sagome che hanno suggerito nomi fantasiosi come l’aquila reale, l’incudine, la grande madre, la civetta.



Sono montagne la cui nascita risale al periodo del Miocene medio, circa 15 milioni di anni fa, durante il quale si formarono in fondo al mare queste splendide rocce.



Per maggiori informazioni e prenotazioni:

mercoledì 10 agosto 2016

GIOCHIAMO con le PREPOSIZIONI!

Completa i modi di dire con la preposizione corretta e abbinali al loro significato

1)     essere _______ (per, di) manica larga                                        
2)     andare _______ (a, per)  genio                                            
3)     entrare _______ (su, da) un orecchio e uscire dall'altro             
4)     dormire _______ (in, a) piedi                                                      
5)     restare _______ (con, fra) le mani in mano                               
6)     andare _______ (di, su) tutte le furie                                          
7)     andare _______ (tra, per) le lunghe                                         
     8)     dormire_______ (tra, su) due guanciali                                    
9)     avere la testa _______ (con, fra) le nuvole

                           
a) non fare niente
b) durare molto 
c) essere distratti 
d) arrabbiarsi molto
e) essere generosi
f) sentirsi tranquilli
g) non ascoltare
h) piacere a qualcuno
i) essere stanchi    



Esercizio inviato da Alessandra Martinetto

lunedì 8 agosto 2016

Impara l'arte 4 - Giotto

Parliamo oggi di Giotto, certamente uno dei più grandi pittori italiani, oltre che importante architetto.
Fu allievo di Cimabue ed anche molto apprezzato dai suoi contemporanei, tanto da essere definito dal Boccaccio "il miglior dipintor del mondo".

Giotto è stato l'iniziatore di uno stile nuovo dell'arte figurativa italiana e modello per i pittori rinascimentali di cui abbiamo già parlato.
Giotto (forse diminutivo di Ambrogio o Angiolo) di Bondone nacque intorno al 1267 da una famiglia di contadini vicino Firenze.

La leggenda vuole che il giovane Giotto venne notato dal maestro Cimabue, anch’esso importantissimo pittore, mentre pascolava le sue pecore ritraendole su di un sasso. Così intorno al 1272 Giotto divenne allievo di Cimabue presso la sua bottega a Firenze vicino Santa Maria Novella.
Intorno al 1290 aprì una sua propria bottega.

Un'altra leggenda vuole che sia stato lo stesso Cimabue a incitarlo quando cercò di scacciare da una tela a cui lavorava, una mosca dipinta da Giotto.

Pochi anni più tardi si recò ad Assisi per affrescare la Basilica Superiore con Le Storie della vita di San Francesco , un ciclo di affreschi di grandissimo valore figurativo.




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In seguito diventò un artista molto apprezzato e molto ricco, tanto da superare il suo maestro Cimabue, come cita Dante, e da essere chiamato a Padova per affrescare la Cappella degli Scrovegni, tra il 1303 e il 1306, recentemente restaurata.

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Questa cappella è forse il capolavoro assoluto di Giotto: il ciclo di affreschi, realizzato in soli due anni, raffigura le Storie di Anna e Gioacchino, di Maria, di Gesù, le Allegorie dei Vizi e delle Virtù ed il magnifico Giudizio Universale.
A Firenze venne nominato capomastro dell'Opera del Duomo di Firenze ed iniziò i lavori per la realizzazione del Campanile, che da lui prende il nome ma che non riuscì a finire perché morì nel 1337.
Le sue spoglie sono conservate in Santa Croce.

Giotto ha realizzato alcuni capolavori immortali, come alcune splendide Madonne (per esempio la Madonna di Ognissanti) o meravigliosi crocifissi.



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Purtroppo però diverse opere di Giotto sono andate perdute o disperse.
Alcune sono conservate in musei internazionali come il Louvre di Parigi e il MET di NewYork.
Giotto con la sua pittura ha portato ad una grande rivoluzione nell'arte figurativa, diventando un innovatore di gusto e di stile e il modello d'ispirazione per gli artisti del Rinascimento: per secoli molti pittori si sono ispirati al suo lavoro.

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Conosci queste opere di Giotto e sai dove si possono ammirare?