martedì 20 settembre 2016

Un Tuffo a... Forlì - La Settimana del Buon Vivere

Dal 24 settembre al 2 ottobre si svolgerà a Forlì e in Romagna la settima edizione della Settimana del Buon Vivere.bv16-logo-03-01
 Il titolo dell’edizione 2016 è “Un’idea di futuro” e vuole innescare il confronto tra coloro che nel mondo si interrogano su un possibile futuro sostenibile e quanti, nel nostro territorio, da tempo si adoperano quotidianamente e concretamente per dare alle nuove generazioni un futuro migliore.timthumb
Importanti temi di Economia etica, Bene comune, Coesione, Salute e Benessere, Legalità, Sostenibilità e Cultura saranno sviluppati e affrontati da artisti come Remo Salvadori, Massimo Sansavini, la Banda Osiris, Ascanio Celestini, Stefano Tonelli, Lella Costa, Cristina Donà, Carla Fracci, Serena Dandini, Gene Gnocchi, Carlo Gabardini e il grande fotografo Sebastião Salgado.
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Il cuore pulsante della Settimana del Buon Vivere è la Cittadella del Buon Vivere che dal 27 settembre all’1 ottobre vedrà un calendario ricchissimo di eventi.
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All’interno dello Spazio Bimbi mercoledì 28 settembre ore 16,30, ci sarà la presentazione – lettura del libro Il mio amico Robin/ My friend Robin e un laboratorio di attività e giochi in italiano e inglese per i più piccoli (età consigliata: dai 5 ai 10 anni).
robinhttps://giocaeimparaconrobin.wordpress.com/

Questo pomeriggio insieme sarà anche l’occasione per presentare in anteprima la versione in dialetto romagnolo – forlivese della storia del piccolo Robin, curata da Radames Garoia e Nivalda Raffoni.
Questa idea di “dialetto per bambini” nasce dalla convinzione che sia un bene trasmettere un patrimonio prezioso come quello della propria lingua regionale per tutelarne il valore, favorire il consolidamento di un vero e proprio bilinguismo o di acquisirlo nel caso in cui il "dialetto" non fosse più parlato in famiglia. Importanti studi affermano infatti che imparare a parlare il dialetto renderebbe più semplice ai bambini parlare anche una lingua straniera.
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Per il programma completo consultare http://settimanadelbuonvivere.it/cittadella/
Tutti gli eventi sono gratuiti.

Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare
info@panozzoeditore.com
o telefonare al numero
3282713572

sabato 10 settembre 2016

Un tuffo a... Istanbul, Izmir, Ankara


L’ITALIANO IN CLASSE  SINIFTA İTALYANCA

Ecco alcune espressioni e frasi utili per il linguaggio in classe con la traduzione in lingua turca per gli studenti principianti a cura di Tuğba Yazıcı.
Yeni başlayan öğrenciler için, sınıfta konuşulan dile göre Tuğba Yazıcı tarafından hazırlanmış bazı faydalı terim ve cümleler ile Türkçe çevirileri.


Come chiedere spiegazioni
Nasıl açıklama istenir

- Non ho capito. Anlamadım.
- Può (puoi) ripetere, per favore? Lütfen tekrarlar mısınız (tekrarlar mısın)?
- Può (puoi) parlare più lentamente? Daha yavaş konuşur musunuz (konuşur musun)?
- Che cosa significa "…………….."? ..................ne demektir?
- Come si dice "………….……" in italiano? İtalyanca ................. nasıl denir?
- Come si pronuncia (scrive) questa parola? Bu sözcük nasıl telaffuz edilir (yazılır)?
- È giusto? - È sbagliato? Doğru mu? - Yanlış mı?

Come chiedere qualcosa
Bir şey nasıl sorulur

- Scusi (scusa), posso fare una domanda? Afedersiniz (Afedersin), bir şey sorabilir miyim?
- Posso aprire la finestra? Pencereyi açabilir miyim?
- Può (puoi) aiutarmi? Bana yardım eder misiniz (eder misin)?

Come chiedere o esprimere un'opinione
Bir görüş nasıl sorulur veya ifade edilir

- Mi piace … .... Hoşuma gider veya beğenirim veya severim
- Le piace (formale) ………? ........... hoşunuza gider mi? (resmi)
- Ti piace (informale) ...…..? ........... hoşuna gider mi? (gayri resmi)
- Sono d'accordo. Katılıyorum.
- Non sono d'accordo. Katılmıyorum.

Come scusarsi o chiamare qualcuno
Nasıl özür dilenir veya birisi nasıl çağrılır

- Mi dispiace molto. Çok üzgünüm.
- Scusi (formale), …...…. Afedersiniz (resmi), ..........
- Scusa (informale), ….... Afedersin (gayri resmi), .........






sabato 3 settembre 2016

73° Mostra del Cinema di Venezia

È iniziato il 31 agosto il Festival di Venezia 2016 che proseguirà fino al prossimo 10 settembre, anche quest’anno con un ricco cartellone di proiezioni e protagonisti del cinema mondiale.

Il Festival di Venezia è uno dei più importanti eventi cinematografici di tutto il mondo: per quasi due settimane si ritroveranno al Lido gli appassionati di cinema che potranno vivere emozioni uniche: film cult, attori e attrici internazionali che sfilano sul tappeto rosso.  





Quest’anno sarà il 73° anno della Mostra del Cinema che si concluderà con la cerimonia di chiusura e la consegna dei premi ad attori e registi vincitori, primo su tutti l'ambitissimo Leone d'oro.


https://italianoincorso.wordpress.com/2016/09/03/73-mostra-del-cinema-di-venezia/



martedì 23 agosto 2016

Bravo chi legge - proposte di lettura 3

BRAVO CHI LEGGE! – proposte di lettura 3

Quali sono i libri da consigliare a chi studia la nostra lingua e vuole conoscere la cultura italiana?

Arriviamo oggi alla letteratura italiana moderna e parliamo di uno scrittore che sta avendo un grande successo in questi ultimi anni: Alessandro Baricco, nato a Torino nel 1958, che è anche un critico, uno sceneggiatore con alcune esperienze anche di regia cinematografica e teatrale. Baricco ha recentemente pubblicato (per la Feltrinelli) un nuovo libro dal titolo Mr. Gwyn.

Un libro più semplice per iniziare a conoscere questo autore può essere Seta, un romanzo breve del 1996 (Rizzoli) da cui è stato tratto anche un film nel 2007.
Il romanzo è ambientato nella seconda metà del 1800 e narra le vicende di Hervé Joncour, un commerciante francese di bachi da seta che, a causa di un’epidemia che colpisce i bachi in Europa e Africa, è costretto a recarsi in Giappone per comprarne le uova. In questo paese, il protagonista vivrà degli incontri nuovi e surreali, impalpabili proprio come un tessuto di seta.



Scheda didattica (livello B2)

Ecco l’inizio del romanzo: inserisci questi verbi al posto giusto

viveva stava scrivendo consisteva aveva finito comprava
richiudeva avesse immaginato potevano era vendeva avrebbe visto andasse avevano stava combattendo dice schiudevano

Benché suo padre ………………………. per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervé Joncour …………………………….. per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito.
Per vivere Hervé Joncour …………………….e ……………………….. bachi da seta.
Era il 1861. Flaubert ………………………… Salambo, l’illuminazione elettrica …………..…... ancora un’ipotesi e Abramo Lincoln,dall’altra parte dell’oceano, ……………………. una guerra di cui non …………… mai ………… la fine.
Hervé Joncour………….. 32 anni.
Comprava e vendeva.
Bachi da seta.
Per la precisione, Hervé Joncour comprava e vendeva i bachi quando il loro essere bachi ……..…… nell’essere minuscole uova, di colore giallo o grigio, immobili o apparentemente morte. Solo su un palmo di una mano se ne …………………… tenere a migliaia.
“Quel che si ………………………. avere in mano una fortuna”.
Ai primi di maggio le uova si …………………… liberando una larva che dopo 30 giorni di forsennata alimentazione a base di foglie di gelso, si……………………….. nuovamente in un bozzolo, per poi evaderne in via definitiva duesettimane più tardi lasciando dietro di sé un patrimonio di mille metri di filo grezzo: ammesso che tutto ciò ……………………. nel rispetto delle regole.
Lavilledieu era il nome del paese in cui Hervè Joncour ……………………...
Hélène quello di sua moglie.
Non ……………….. figli.