giovedì 5 ottobre 2017

Bravo chi legge! - Proposta di lettura 6

Oggi è stato assegnato il Nobel per la Letteratura 2017  a Kazuo Ishiguro per «i suoi romanzi dalla grande forza emotiva in cui ha svelato l’abisso del nostro illusorio senso di connessione con il mondo». Mentre i bookmaker puntavano sul giapponese più amato dagli occidentali, Murakami Haruki, l’Accademia di Svezia ha deciso per un riconoscimento a metà tra Giappone e Gran Bretagna. Kazuo Ishiguro, nato a Nagasaki nel 1954, si è infatti trasferito con la famiglia in Inghilterra nel 1960, dove ha studiato e iniziato a lavorare come sceneggiatore televisivo.

L'ultimo premio Nobel per la letteratura ad un autore italiano è stato  Dario Fo, che ha vinto il prestigioso riconoscimento nel 1997.


Dario Fo, nato nel 1926 e morto il 13 ottobre dello scorso anno, è un drammaturgo, scrittore ma anche attore, regista, scenografo e pittore.
I suoi lavori teatrali fanno riferimento all’antica Commedia dell’Arte e sono famosi in tutto il mondo. Fo è celebre per la satira dei suoi testi e per l'impegno politico insieme alla moglie Franca Rame, recentemente scomparsa.



Di questo autore proponiamo la commedia teatrale Non si paga, non si paga! scritta originalmente nel 1974, ma riproposta in una nuova versione aggiornate nel 2008 con il titolo Sotto paga! Non si paga!
La storia è ambientata in un quartiere popolare: la protagonista Antonia assiste ad una rivolta in un supermercato, con donne che rifiutano di pagare la merce o impongono esse stesse un prezzo, per protestare contro l'aumento dei prezzi, causato dall'inflazione. Antonia da tempo non paga affitto e bollette, e decide d'approfittare della manifestazione per riempirsi le borse.
Poi la donna racconta la vicenda alla sua amica Margherita, che ammira Antonia ma ha anche paura della reazione dei rispettivi mariti operai, che hanno una visione del bene e del male piuttosto stereotipata e influenzata dal pensiero comune. Giovanni, marito di Antonia, è conservatore e cattolico, crede ciecamente alle informazioni della televisione e ha una tremenda paura della legge.
Il racconto di Fo era pura fantasia, ma aveva un'ottima fonte: le vere lamentele delle massaie a proposito del continuo aumento dei prezzi da parte dei commercianti. Sembra che ai tempi della prima uscita in teatro la commedia ispirò privati cittadini ad intraprendere le stesse battaglie: c'è chi fu anche arrestato!
In realtà Fo invita solo lo spettatore ad avere uno sguardo attento e critico sulle cose, anticipando nel suo testo molte delle difficoltà che la società italiana avrebbe di lì a poco incontrato.
La commedia ha un carattere politico-sociale, poiché analizza le crisi del suo tempo e le difficoltà del lavoro.

È lo stesso Dario Fo a raccontare: “In sala il pubblico ascoltava molto perplesso, ci guardava come fossimo dei pazzi”.

Il nuovo allestimento di Sotto paga, non si paga! suona drammaticamente attuale, in un’epoca in cui l’aumento globale dei prezzi del cibo sta diventando una vera e propria emergenza planetaria.
Potete ascoltare la commedia recitata dallo stesso autore insieme alla moglie nel 1988, in questo video tratto dal programma Tv Trasmissione Forzata:

Per maggiori informazioni su Dario Fo e per leggere le notizie sul suo blog: http://www.dariofo.it

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