giovedì 23 ottobre 2014

Un tuffo a… Perugia!


Perugia ha perso nei giorni scorsi la sfida con Matera per l’assegnazione della sede della Capitale Europea della cultura 2019 ma in questi giorni sta vivendo una delle sue manifestazioni più famose: l’Eurochocolate
 
Il cioccolato torna quindi a invadere il centro di Perugia con l’edizione 2014, il 21° anno consecutivo in cui si tiene la ‘dolce’ manifestazione nel capoluogo umbro. Quest’anno è stato scelto il tema  MasterChoc, che utilizza un’ immagine vintage per illustrare lo slogan “Non faremo torte a nessuno” e proporrà alcune significative anticipazioni della propria presenza ad Expo Milano 2015.


Fino  al 26 ottobre è previsto un ricco programma di eventi, con oltre 5000 referenze diverse di prodotti presentati da circa 100 aziende, tra piccoli artigiani, medie e grandi imprese dolciarie nazionali,  per  accogliere i visitatori italiani e stranieri. 


Il fulcro di questa 21° edizione della festa del cioccolato è la tensostruttura allestita in Piazza IV Novembre; ci sono inoltre le Sculture di Cioccolato,  quattro enormi blocchi di cioccolato da 11 quintali ciascuno che saranno lavorati dal vivo con abilità e creatività dagli scultori – pasticcieri.



Ma Perugia non è solo cioccolata!

Città d'arte, ricca di storia e monumenti, fu fondata dagli Etruschi, ed è ora il polo culturale della regione Umbria, meta turistica e sede universitaria fra le più importanti dell’Italia centrale: l'Università degli Studi di Perugia è uno dei principali e più antichi atenei italiani. 

A Perugia ha inoltre sede  l'Università per stranieri, la più antica istituzione prevalentemente orientata agli stranieri (ma fra gli studenti si trovano anche molti italiani). L'Università è specializzata sia nell'insegnamento e la diffusione della lingua e della civiltà italiane in tutte le loro forme (come l'arte e la cultura), sia nella comunicazione internazionale.


La città di Perugia, già intorno alla metà dell’XI secolo, si era organizzata, amministrativamente in cinque rioni o borghi, denominati dalle rispettive porte medievali, corrispondenti a quelle originarie di epoca etrusco-romana: Porta Sole, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea, Porta San Pietro.

Monumento simbolo della città è la Fontana Maggiore (1275)
, uno dei principali monumenti di tutta la scultura medievale. È costituita da due vasche marmoree  poligonali concentriche sormontate da una tazza bronzea. Le due vasche poligonali concentriche sono decorate a bassorilievi  finemente scolpiti da Nicola e Giovanni Pisano: in quella inferiore sono rappresentati i simboli e le scene della tradizione agraria e della cultura feudale, i mesi dell'anno con i segni zodiacali e le arti liberali, la bibbia e la storia di Roma; in quella superiore sono raffigurati nelle statue poste agli spigoli personaggi biblici e mitologici.

L'Arco Etrusco o di Augusto del III secolo a.C. è invece la più grande e monumentale delle porte di accesso alla città vecchia, guarnita di poderosi bastioni laterali realizzati in blocchi megalitici di travertino. Il contrafforte sinistro è sormontato da elegante loggia rinascimentale. Nell'arco a tutto sesto è incisa la scritta "Augusta Perusia".


La Rocca Paolina, costruita tra il 1540 e il 1543 per volere di papa Paolo III,  ha rappresentato, fino al 1860, il simbolo del potere papale sull'antico comune. Su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, l'imponente fortezza si estendeva in origine dalle attuali Piazza Italia a Largo Cacciatori delle Alpi. Oggi, dopo le demolizioni post-unitarie, restano gli imponenti sotterranei con i basamenti degli edifici medievali dell'antico borgo, attraversata da un percorso di scale mobili che collegano Piazza Partigiani a Piazza Italia, in centro.

Avete mai visitato Perugia o un'altra città dell'Umbria?




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