lunedì 28 gennaio 2013

La vita è bella: Le regole del campo


La vita è bella, del 1997, diretto e interpretato da Roberto Benigni.
Il film ha vinto 3 premi Oscar: migliore colonna sonora, miglior film straniero e miglior attore protagonista.

Ecco una delle scene più famose, subito dopo l'arrivo nel lager di Guido con suo figlio Giosuè.
Per nascondere al bambino l'orrore del campo di concentramento, Guido fa una traduzione tutta personale delle regole del campo. Qui sotto trovate la trascrizione delle sue parole con la traduzione dell'originale in tedesco.


Soldato [in tedesco]: Attenzione! Attenzione! Silenzio! C'è un italiano che sa il tedesco qui?
Guido: [a Bartolomeo] Che ha detto?
Bartolomeo: Cercano uno che parla tedesco, spiega tutte le regole del campo. [Guido alza la mano] Che sai il tedesco?
Guido: No.
Soldato [in tedesco]: Ascoltatemi tutti; lo dico soltanto una volta.
Guido: Comincia il gioco, chi c'è c'è, chi non c'è non c'è.
Soldato [in tedesco]: Siete stati portati in questo campo per un motivo...
Guido: Si vince a 1000 punti. Il primo classificato vince un carro armato vero.
Soldato [in tedesco]: ...per lavorare!
Guido: Beato lui.
Soldato [in tedesco]: Ogni sabotaggio è punito con la morte. Le esecuzioni avvengono sul quadrangolare con degli spari alle spalle. [si indica la schiena]
Guido: Ogni giorno vi daremo la classifica generale da quell'altoparlante là. All'ultimo classificato verrà attaccato un cartello con su scritto "asino", qui sulla schiena.
Soldato [in tedesco]: Avete l'onore di lavorare per la nostra grande madrepatria e di partecipare alla costruzione del grande Impero Tedesco.
Guido: Noi facciamo la parte di quelli cattivi cattivi che urlano, chi ha paura perde punti.
Soldato [in tedesco]: Non dovete scordare mai tre regole generali: 1) Non provate a scappare; 2) Seguite ogni comando senza fare domande; 3) Ognuno che protesta vien impiccato. È chiaro?
Guido: In tre casi si perdono tutti i punti, li perdono: 1) Quelli che si mettono a piangere; 2) Quelli che vogliono vedere la mamma; 3) Quelli che hanno fame e vogliono la merendina, scordatevela!
Soldato [in tedesco]: Dovreste essere contenti di lavorare qui. Non succederà niente a quelli che rispettano le regole.
Guido: È molto facile perdere punti per la fame. Io stesso ieri ho perso 40 punti perché volevo a tutti i costi un panino con la marmellata.
Soldato [in tedesco]: La compiacenza è tutto!
Guido: D'albicocche.
Soldato [in tedesco]: [un altro soldato gli dice qualcosa all'orecchio] Altra cosa:
Guido: Lui di fragole.
Soldato [in tedesco]: Quando sentite questo fischio dovete venire rapidamente sul quadrangolare...
Guido: Ah, non chiedete i lecca-lecca perché non ve li danno: ce li mangiamo tutti noi.
Soldato [in tedesco]: ...ogni mattina...
Guido: Io ieri ne ho mangiati 20.
Soldato [in tedesco]: ...farete una fila, due persone di fianco...
Guido: ...Un mal di pancia...
Soldato [in tedesco]: State zitti!
Guido: ...però erano boni...
Soldato [in tedesco]: ...per l'appello.
Guido: ...lascia fare...
Soldato [in tedesco]: Altra cosa: lì dietro lavorerete. Capirete facilmente le dimensioni del campo.
Guido: Scusate se vado di fretta, ma oggi sto giocando a nascondino, ora vado, sennò mi fanno tana.

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