giovedì 12 ottobre 2017

Un tuffo a... Budapest, Debrecen, Miskolc


   L'ITALIANO IN CLASSE:

   ecco alcune espressioni e frasi utili 
   per il linguaggio in classe.

   Traduzione in lingua ungherese per gli studenti principianti
   a cura di Laura Sas

Come chiedere spiegazioni

- Non ho capito. Nem értem.
- Puoi (può) ripetere, per favore? Meg tudod ismételni, légyszíves? (informale) 
                                                         Meg tudja ismételni, kérem? (formale)
- Puoi parlare più lentamente? Tudsz lassabban beszéleni?
- Che cosa significa "…………….."? Mit jelent a(z), hogy......?
- Come si dice "………….……" in italiano? Hogy mondják olaszul azt, hogy "............"
- Come si pronuncia (scrive) questa parola? Hogy mánndják (írják) ezt a szót?
- È giusto? - È sbagliato? Ez helyes? Ez hibás?



Come chiedere qualcosa

- Scusa, posso fare una domanda? Bocsánat, kérdezhetek valamit?
- Posso aprire la finestra? Kinyithatom az ablakot?
- Puoi aiutarmi? Tudsz nekem segíteni?



Come chiedere o esprimere un'opinione

- Mi piace… I like ………… Szeretem a(z) .....
- Le piace (formale) ………? - Ti piace (informale) …..? Szereted a(z)...?
- Sono d'accordo. - Non sono d'accordo. Egyetértek. - Nem értek egyet.
 
Come scusarsi o chiamare qualcuno

- Mi dispiace molto. Nagyon sajnálom.
- Scusi (formale), ……. - Scusa (informale), …… Elnézést / Bocsánat 






1 commento:

  1. GIORGIO PERLASCA (Como, 31 gennaio 1910 – Padova, 15 agosto 1992) è stato un funzionario e commerciante italiano.
    All'inizio della seconda guerra mondiale, Perlasca si trovò a lavorare prima in Jugoslavia e, dal 1942, in Ungheria a Budapest.

    Nell'inverno del 1944, fingendosi Console generale spagnolo, salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi strappandoli alla deportazione nazista e all'Olocausto.

    Soltanto nel 1987, oltre quarant'anni dopo, alcuni ebrei ungheresi residenti in Israele rintracciarono finalmente Perlasca (reputato da molti un cittadino spagnolo) e divulgarono la sua storia di coraggio e solidarietà. Perlasca ha ricevuto per la sua opera numerose medaglie e riconoscimenti.

    In Israele gli è stata dedicata una Foresta, in cui sono stati piantati 10.000 alberi, a simboleggiare le vite degli ebrei da lui salvati in Ungheria.

    (da Wikipedia)

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