martedì 10 aprile 2012

Ivan Graziani: Firenze (canzone triste)


Questa è una bella canzone dedicata a Firenze da Ivan Graziani, un cantautore nato nel 1945 a Teramo (anzi, secondo una leggenda “metropolitana” la sua nascita sarebbe avvenuta su di un traghetto tra Civitavecchia e Olbia, e infatti sarebbe stato chiamato Ivan perchè anagramma di “navi”) e morto nel 1997, colpito da un male incurabile. (www.ivangraziani.it)

Ecco il testo della canzone, completalo con le parole mancanti:

Firenze lo sai non è servita a cambiarla
La cosa che ha amato di più è stata l'…………………………
Lei ha disegnato ha riempito cartelle di …………………………
ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano ………………………………… lontano.

Caro il mio Barbarossa, studente in ……………………………….
Con il tuo italiano insicuro certe cose le sapevi dire
Oh lo so, lo so, lo so, lo so bene, lo so
Una donna da ………………………. in due in comune fra te e me
Ma di tempo ce n’è, in questa ……………………………………………….
Fottuti di malinconia e di lei.

Per questo canto una canzone triste, triste, triste,
triste, triste, triste, triste, triste triste, triste come me.
E non c'è più ………………………………….. che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
E non c'è più nessuno che mi parli ………………………….. un po' di lei,
ancora un po' di lei

Ricordo i suoi occhi, strano ………………………………… di donna che era
Quando gettò i suoi disegni con rabbia giù da ……………………………. Vecchio
"Io sono nata da una conchiglia" diceva
"La mia casa è il ………………………. e con un fiume no, non la posso cambiare"

Caro il mio Barbarossa, compagno di un’………………………………………..
Certo che se lei se n'è andata no, non è colpa mia
Oh lo so, lo so, lo so, la tua ………………………………….. non cambierà
Ritornerai in Irlanda con la tua laurea in …………………………………….
Ma io che farò in questa città?
Fottuto di malinconia e di lei

Per questo canto una canzone triste, triste, triste,
triste, triste, triste, triste, triste triste, triste come me.
E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei,
ancora un po' di lei
E non c'è più nessuno che mi ………………………. ancora un po' di lei,
ancora un po' di lei.

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