venerdì 8 aprile 2016

Un tuffo in... Italia - L'Aquila




L’Aquila è la città capoluogo della regione Abruzzo: un terribile terremoto 7 anni fa ha completamente devastato il centro storico e  diversi paesi vicini.




Il 6 aprile 2009 un sisma di magnitudo 6.3 alle 3.32 ha devastato L'Aquila e provincia, provocando 309 morti e circa 2.000 feriti. Moltissimi edifici sono crollati lasciando senza casa migliaia di persone e un ingente patrimonio architettonico è andato distrutto.




Purtroppo a pochi giorni dal 4° anniversario di questa grande tragedia la ricostruzione sembra procedere a rilento e, soprattutto, mancano certezze su quando la vita degli aquilani tornerà normale.




La domanda che migliaia di terremotati si pongono, quasi con rassegnazione, è: “quando potremo tornare ad abitare nelle nostre case, a riaprire le attività commerciali, a rivivere la nostra città?”
I problemi riguardano principalmente le case classificate 'E', ovvero quelle gravemente danneggiate. I privati, infatti, non possono iniziare i lavori finché non viene redatto dai Comuni il piano di ricostruzione del centro storico.
Nel solo capoluogo risultano danneggiati 16 mila edifici e, di questi, circa 8.700 sono classificati 'E'.



Alcune belle iniziative sono nate in occasione di questo triste anniversario, per esempio:
L’idea è quella di colorare il centro storico con centinaia di  metri di lavori a maglia o all’uncinetto per togliere il grigio dai ricordi e riportare un po’ di vitalità nel capoluogo abbandonato all’immobilità della burocrazia.

Si tratta di un ‘urban knitting’, cioè il corrispettivo in tessuto di un murales dipinto con le vernici, “un atto d’amore e di provocazione che mantenga viva la memoria ridando colore a quei tasselli ingrigiti”.




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