giovedì 5 febbraio 2015

Un tuffo nel... Carnevale!

Misaki, studentessa di lingua italiana presso la Soka University di Hachioji, Tokyo, ci ha mandato alcune foto scattate l’anno scorso al Carnevale di Venezia.

L’edizione 2015 del Carnevale veneziano si è aperta il 31 gennaio e terminerà il 17 febbraio con il martedì grasso.

Il tema di quest’anno è:
“La festa più golosa del mondo”:
la città impazzisce e si riempie di una folla festante, nel salotto di Piazza San Marco e nei mille altri campi dove si può assistere liberamente a rappresentazioni teatrali e sfilate in costume, concerti e rievocazioni storiche, intrattenimento per bambini e notti di ballo sfrenato, degustazioni gastronomiche e altre esperienze sensoriali. Un'esperienza per tutti i gusti, nel segno del divertimento. 
www.carnevale.venezia.it













Conoscete le maschere del Carnevale in Italia? 
Questi sono i personaggi più famosi, abbinate il nome di ognuno alle immagini:

ARLECCHINO
È forse la maschera più famosa in tutto il mondo, dal caratteristico costume a rombi di tantissimi colori. Arlecchino è una maschera di Bergamo, in Lombardia, ma parla in veneziano perché nel 1500 quando essa nasce, la città di Bergamo era sotto il dominio veneto.
Arlecchino è un servitore astuto e ficcanaso, spesso attaccabrighe (porta infatti in mano un bastone per fare baruffa con tutti!) e passa in un momento dal riso al pianto.
Molte commedie dialettali veneziane lo vedono come protagonista.

PULCINELLA
Se Arlecchino è ormai diventato il simbolo di Bergamo ed ancor più di Venezia, Pulcinella lo è di Napoli e della "napoletanità". Anche Pulcinella è un servitore, ma il suo costume è tutto bianco ed in faccia porta una grande maschera nera, spesso con un naso aquilino che sembra il becco di un uccello. Anche il suo carattere è molto diverso da quello di Arlecchino: Pulcinella è più triste, tranquillo e spesso rassegnato. In pieno stile partenopeo, canta spesso accompagnato dal suono di una chitarra: sono malinconiche canzoni d'amore non ricambiato o dichiarazioni di grande legame per la sua terra e la sua città.












IL DOTTOR BALANZONE
È la maschera di Bologna, città famosa per la sua università ("la dotta") e quindi Balanzone non poteva che essere un dottore; ma è in realtà solo un vanitoso e superbo personaggio che si rivela sempre ignorante e sbruffone. Quando parla, il suo linguaggio è un incredibile misto di latino e dialetto bolognese. Il suo abito nero è quello  tipico dei ricchi dottori del 1600, ma il suo aspetto non è gradevole perché Balanzone ha una grande pancia e due buffi baffoni che si tocca in continuazione.
 
COLOMBINA 
Si trova in molte commedie a fianco di Arlecchino: è una servetta allegra, vanitosa e pettegola, ma anche molto graziosa. Arlecchino è innamorato di lei e Colombina approfitta di questa situazione a suo vantaggio.










E ancora:

MENEGHINO di Milano
GIANDUIA  di Torino
STENTERELLO  di Firenze
RUGANTINO di Roma
SANDRONE di Modena
FAGIOLINO di Reggio Emilia
BEPPE NAPPA della Sicilia



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