venerdì 2 dicembre 2016

Un tuffo in... Italia - Natale a Napoli

“Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Nel verde fogliame splendono arance d'oro
Un vento lieve spira dal cielo azzurro….”
(Goethe - Viaggio in Italia)




Anche nel periodo di Natale a NAPOLI il cielo è azzurro e splende il sole!
Cominciamo la nostra passeggiata nella città partenopea dal Corso Umberto, che i napoletani chiamano‘o Rettifilo, cioè una strada tutta dritta. Qui siamo davanti alla sede dell’Università Centrale Federico II.



Ora saliamo per via Mezzocannone verso la zona di Spaccanapoli e arriviamo alla chiesa di San Domenico Maggiore, una bellissima basilica in stile gotico del 1200.








Questa è la statua del Dio Nilo, una scultura di marmo del periodo romano (II - III secolo d.C.) che si trova nella piazzetta Largo Corpo di Napoli: siamo nel cuore della città vecchia, a Spaccanapoli, una strada che prende questo nome perché è come se tagliasse in due metà il centro storico.









Qui c’è una piccola chiesa, ma molto famosa: si chiama Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, in via dei Tribunali. Tutto l’edificio è decorato con teschi (in ferro ma anche veri!) ed ossa: nei suoi sotterranei i napoletani andavano a pregare per i propri familiari morti.


E finalmente siamo arrivati nella via dei presepi, cioè Via San Gregorio Armeno: qui tutti vengono a comprare le statuine del presepe nelle tantissime botteghe artigiane.











Si possono comprare anche tanti oggetti legati alla superstizione, come i cornetti rossi che portano fortuna e tengono lontano il malocchio! Anche l’uomo con la gobba porta fortuna!














Queste statuine sono dei Pulcinella, la maschera più celebre di Napoli.

















Ed ecco i famosi presepi, tutti costruiti e dipinti a mano.











Altri cornetti rossi fortunati e “collaudati” cioè sicuri al 100%!







Qui vicino si trova anche un’altra bottega artigiana che a Napoli è una vera istituzione: l’ospedale delle bambole, dove una famiglia di artigiani ripara bambole e marionette fin dal 1800.











Ora torniamo indietro verso la chiesa di Santa Chiara,un monastero del XIV secolo, celebre per il Chiostro maiolicato, completamente rivestito di ceramiche dipinte.











E finiamo a piazza del Gesù Nuovo dove si affaccia l’omonima basilica.
Per oggi la passeggiata nel cuore di Napoli è finita, ma quanti tesori da scoprire offre ancora questa meravigliosa città!

Avete mai visitato Napoli o un’altra città italiana?

Raccontateci le vostre esperienze di viaggio in Italia!

1 commento:

  1. Queste meraviglie vanno viste da vicino per poterle apprezzare
    Nancy

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