sabato 8 gennaio 2011

MDIL2-10 linee guida per gli studenti

PROGETTO “MDIL2”
(Materiale didattico italiano L2)

a cura di Roberta Ronchetti

Si tratta di una dispensa didattica è rivolta agli stranieri che frequentano o intendono frequentare corsi di formazione di italiano L2 finalizzati all’ inserimento di risorse umane nel mondo lavorativo del nostro Paese. Comprende 10 linee – guida che consiglio caldamente di seguire per avere un approccio positivo nei confronti dello studio della nostra lingua. Segue un elenco dei termini base del settore medico e infermieristico maggiormente usati nei testi di italiano per infermieri e/o medici stranieri che desiderano acquisire conoscenze della lingua italiana nel loro settore di attività. La maggior parte di questi testi ne fornisce sporadicamente la spiegazione, obbligando gli studenti a consultare costantemente dizionari della lingua italiana che oggettivamente sono scomodi da portare in classe per la loro voluminosità e che inoltre usano un lessico comprensibile per utenti madrelingua ma difficile per gli stranieri; inoltre la scrittura a caratteri tipografici molto piccoli causa alcune difficoltà di lettura. Ne consegue che lo svolgimento delle lezioni in classe viene estremamente rallentato ogni volta che un termine non è compreso e quindi deve essere spiegato, dettato e corretto dall’insegnante a ogni singolo studente, riducendo il tempo necessario per svolgere le altre attività della programmazione. Per queste ragioni ho pensato di raccogliere i termini sopra citati e di spiegarli con parole estremamente semplici e mi auguro il più possibile esaustive, in modo tale da permettere agli studenti di studiarli senza difficoltà, di tenerli agevolmente a portata di mano per un consulto veloce e per consentire loro di essere in grado, naturalmente tramite uno studio costante e volenteroso, di dimostrare in classe e in ambito dei colloqui lavorativi le proprie competenze in merito. Molti stranieri riescono a tradurre molti termini dalla loro lingua all’italiano e viceversa ma hanno difficoltà a spiegarne il significato con frasi semplici. Con questa dispensa spero di poter offrire loro un piccolo e valido supporto didattico per lo studio individuale e per attività di classe in corsi di formazione professionale.


Ideazione e redazione del testo (legalmente protetto): Roberta Ronchetti. Tutti i diritti riservati. E’ vietata la riproduzione, (anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata), la distribuzione e/o vendita non autorizzata.

Consigli per gli studenti


1)                    Siate positivi → Un atteggiamento solare e sereno favorisce l’apprendimento di qualsiasi cosa, non solo di una lingua nuova.

2)                    Siate organizzati → Lo studio di una nuova lingua richiede gradualità, organizzazione, metodo e impegno costante. Dividete il lavoro da fare in piccoli lavori, concentratevi sul presente e studiate con assiduità.

3)                    Siate attivi Non perdete occasione per arricchire il vostro vocabolario! Tutto è utile: pubblicità, televisione, radio, giornali, insegne. E’ bene scrivere le nuove parole con la traduzione in modo ordinato su un quaderno.

4)                    Datevi un obiettivo realistico da raggiungere Lo studio assume maggior concretezza se vi ponete un traguardo, un punto d’arrivo concretamente raggiungibile.

5)                    Parlate Alla prima occasione bisogna buttarsi e superare l’imbarazzo. Non dovete temere figuracce di fronte a chi è più esperto di voi; anzi, cercate di confrontarvi con chi sa già la lingua per spiegazioni e correzioni.

6)                    Cercate di ridimensionare ogni difficoltà Ogni insuccesso è un momento di crescita. Sdrammatizzate i momenti critici, siate razionali e pazienti e vedrete che gradualmente otterrete buoni risultati. L’ansia, il panico la fretta e il pessimismo sono nemici.

7)                    Fate molti esercizi scritti Riuscirete così a memorizzare la grafia delle parole e la struttura delle frasi. Ricordatevi che i dettati sono uno strumento ottimo per imparare anche perché migliorano la capacità di concentrazione all’ascolto.

8)                    Ascoltate attentamente le persone che parlano nella lingua nuova In questo modo vi abituerete pian piano anche a ritmi più veloci.

9)                    Ascoltatevi e guardatevi allo specchio mentre parlate nella lingua nuova Gradualmente vi sentirete sempre più a vostro agio.

10)                Non scoraggiatevi mai Sbagliando si impara. Con lo studio, l’impegno, la volontà, la determinazione, tanta pazienza e un atteggiamento positivo si ottengono sempre buoni risultati. La fatica di oggi è il successo di domani. Credeteci!



Buono studio!                                                                                     

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